ESSE
Ente Sportivo Sociale Europeo 

                     
Ente sportivo sociale europeo, il primo ente europeo di rete associativa. Una realtà che nasce dalla brillante idea di Massimo Di Mauro, coadiuvato da un gruppo di professionisti, con una lunga esperienza nei vari settori che compongono il nuovo ente. (Ai sensi dell’art. 41 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 – Codice del Terzo Settore). Esse non ha scopo di lucro e persegue finalità civilistiche, solidaristiche e di utilità sociale.

Ente sportivo sociale europeo e i vari settori
Esso è composto dai seguenti settori: Sport, per le Asd ed Ssd; Parasportivo, per le Asd ed Ssd che promuovono lo sport per i disabili. Volontariato, per le organizzazioni di volontariato. Promozione sociale per le associazioni di promozione sociale. Turismo, per le associazioni di promozione turistica. Ambiente, per le associazioni di tutela ambientale; Centro studi e formazione professionale, per le associazioni di formazione professionale. Enti del Terzo Settore, per tutte le altre associazioni ETS, non rientranti nelle precedenti categorie. Ad esempio associazioni culturali, artistiche, di protezione civile, etc.

Ente sportivo sociale europeo: scopi istituzionali
Esse persegue i seguenti scopi istituzionali: aumentare e valorizzare i processi di conoscenza, scambio e collaborazione tra le diverse organizzazioni, secondo i principi di pluralismo, democrazia e solidarietà ai quali esse si ispirano. Favorire il reciproco arricchimento di idee, proposte, esperienze, al fine di sostenere lo sviluppo degli enti aderenti. E, ancora, valorizzare l’attitudine delle organizzazioni che ne fanno parte a sostenersi l’un l’altra. Impegnarsi in un progetto comune di crescita morale, culturale, turistica, civile, sociale ed economica dell’Italia.

Esse Rete Associativa
Tutto ciò in una prospettiva europea. Esse vuole rappresentare gli interessi e le istanze comuni delle organizzazioni aderenti a livello internazionale, nazionale e locale nei confronti delle istituzioni, delle forze politiche e delle altre organizzazioni, economiche e sociali. Si intende contribuire a ridefinire un sistema educativo ispirato ai principi di solidarietà, universalità e sussidiarietà, che riconosca e valorizzi la partecipazione dei cittadini, secondo l’art. 118, comma IV della Costituzione italiana.

Tante finalità di promozione e cooperazione sociale
E, ancora, si vuole esprimere un continuativo e corale impegno per la legalità e contro il razzismo e per la lotta contro qualsiasi forma di esclusione e di discriminazione. In particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l’origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali. Nonché, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l’appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l’età o l’orientamento sessuale. Il nuovo ente vuole operare per lo sviluppo delle organizzazioni di volontariato, di promozione sociale e della cittadinanza attiva, di promozione sportiva e in generale di tutti gli enti del Terzo Settore.

Tutelare i soggetti deboli
Sostenere lo sviluppo della cooperazione sociale, della mutualità volontaria e di ogni altra forma di impresa sociale, atta ad aumentare la disponibilità e la fruibilità per tutti i cittadini di servizi alla persona, culturali, sportivi, ambientali, di welfare. Creare nuova occupazione soprattutto per i soggetti deboli e svantaggiati. Promuovere lo sviluppo di un nuovo sistema economico-finanziario, che si basi su principi di solidarietà, eticità, democraticità e trasparenza. Ciò in modo da porre la persona al centro della sua attività, al fine di contrastare ogni squilibrio sociale, culturale e territoriale nel Paese.

Enti del terzo settore
Un’altra importante attività è quella di promuovere lo sviluppo complessivo degli enti del Terzo Settore. Con una vocazione prevalente alla formazione e all’educazione, anche attraverso strumenti e modalità di partenariato e di consultazione continuativa. Con il concorso di enti pubblici e di altri enti privati. Per conseguire gli scopi delle attività sociali, Esse promuove e organizza attività volte alla diffusione dei valori, dei progetti e delle istanze delle realtà organizzate dagli enti aderenti. Svolge attività di rappresentanza sociale e politica dei valori e delle istanze comuni dei soci aderenti, nei confronti delle istituzioni pubbliche internazionali, nazionali, regionali.

Esse Europa
Attività di studio
Svolge attività di studio, analisi, ricerca e consulenza tecnico- scientifica, nelle materie e nei settori oggetto dei propri scopi istituzionali; collabora con gli organismi che concorrono alla diffusione dei propri scopi e valori; si dota, anche tramite accordi, protocolli di intesa, contratti e convenzioni, degli strumenti operativi più idonei. Promuove e organizza ogni altro tipo di attività, compie tutti gli atti e conclude tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria. Predispone marchi, nonché promuove, costituisce, assume interessenze e partecipazioni in enti, organismi, imprese, capaci di diffondere gli scopi sociali e che non siano in contrasto con i valori del presente Statuto.

Il Consiglio
Il Consiglio nazionale è formato da: Massimo Di MAURO, Giuseppe Palma, Salvatore Grasso, Fabrizio Picariello, Giampiero Lambertino, Alessio De Cristofaro, Sante Blasi, Sebastiano V. Bozzolini, Simone D’Angelo, Giuseppe Carere, Lorenzo Lucia, Roberto Mantua, Ernesta Cambiotti. Il Consiglio ha proceduto alla elezione del presidente nazionale e della giunta nazionale, assegnando poi le rispettive deleghe. Alla presidenza, pertanto, è stato eletto Massimo Di Mauro che è affiancato da Giuseppe Palma, vicepresidente vicario.

Gli altri membri
A seguire altri cinque vicepresidenti nazionali che sono Sebastiano Vittorio Bozzolini, Sante Blasi, Salvo Grasso, Giampiero Lambertino, Fabrizio Picariello, ai quali sono state assegnate le deleghe e le competenze specifiche. Giuseppe Palma è coordinatore nazionale; Sebastiano V. Bozzolini, delega Nord Italia. Giampiero Lambertino, delega centro Italia. Sante Blasi, delega Sud Italia. Salvatore Grasso, delega Isole. Fabrizio Picariello, delega informatizzazione. Simone D’Angelo, delega alla gestione dei social media. Alessio De Cristofaro, delega alla comunicazione. Seguirà pertanto la nomina dei presidenti nazionali dei vari settori con i relativi statuti e le varie articolazioni regionali.

Ente sportivo sociale europeo, una nuova sfida
Una nuova sfida quella di Esse, in un panorama come quello del terzo settore che lo vedrà protagonista già nell’immediato futuro. Nelle prossime necessità di una nazione e di una Europa, che si trovano davanti a una trasformazione epocale. Una fase storica di cambiamento in cui settori importanti quali quelli della promozione sociale per il Welfare, del turismo sociale, del volontariato della promozione culturale per l’ambiente, della formazione, saranno cruciali nelle varie emergenze e non solo. Esse c’è e farà la sua parte certamente da protagonista.